
domenica 31 maggio 2009
Castagno, tiglio, amorpha e millefiori e ...polline!

mercoledì 20 maggio 2009
Acacia "fora per fora"

venerdì 15 maggio 2009
E' ancora acacia

domenica 10 maggio 2009
Eccoci a mezza acacia

Il cauto ottimismo che avevo ventilato nel precedente blog ha dato i suoi frutti. Dopo il cattivo inizio l'acacia ha avuto un proseguo di fiuoritura veramente notevole. Nel Pordenonese nonostante alcune zone siano state battute da grandine, la fioritura è stata imponente e a scalare. Accanto a alberi in fase di sfioritura ci sono molti altri ad inizio fioritura con parecchi fiori ancora chiiusi. A Udine e Cividale gli alberi di acacia sono un mare bianco, alberi senza foglie e strapieni di fiori. Davvero un bel colpo d'occhio. Le api in questi ultimi due, tre giorni hanno veramente preso d'assalto i fiori. In apiario si nota l'assenza di rumore al rientro delle api, non c'è il solito ronzio, segno di una grossa importazione. Tra poco (appena avrò un po' di tempo) pubblicherò nel sito le foto scattate. I fiori si possono sollevare con le mani senza che l'ape si stacchi dal nettario. L'ape della foto è troppo impegnata a succhiare il nettare abbracciata al fiore. Le api non hanno il polline sul terzo paio di zampe perchè l'acacia dà pochissimo polline.
La febbre sciamatoria è calata notevolmente in questi ultimi giorni tant'è che nell'ultima visita di controllo ho trovato pochissime celle, comunque mai ridurre l'attenzione, la febbre sciamatoria tornerà. I fogli cerei vengono velocemente costruiti e riempiti di miele. La regina ha rallentato la deposizione e i favi del nido si intasano di acacia. Posato il secondo melario. Viene dato tempo bello fino a Giovedì, pertanto almeno due melari dovrebbero essere acquisiti. Ci risentiamo a fine acacia. Adesso che il gioco si fà duro, non molliamo!!
sabato 2 maggio 2009
L'acacia non è partita nel modo migliore
Il filmato racconta l'incredibile forza delle api, nella prima giornata di sole dopo il maltempo. Un andirivieni frenetico, quasi a voler recuperare l'avverso andamento climatico.
Guardando il bicchiere mezzo pieno, possiamo dire che la fioritura è appena iniziata e che buona parte di fiori non sono ancora aperti pertanto incrociamo le dita e tifiamo per il bel tempo.
Sul fronte sciamatura, le famiglie pur avvertendo questa febbre, tutto sommato si possono controllare con accurate visite che personalmente faccio ogni 4/5 giorni, impoverendo togliendo favi di covata opercolata e nei casi più disperati togliendo la regina e lasciando una cella opercolata. Se capita qualche sciame in questo periodo, 5 fogli cerei sotto, escludiregina e melario costruito sopra....e il raccolto si fà lo stesso!
Ci risentiamo a mezza acacia....a presto. Buon raccolto a tutti!!!
mercoledì 22 aprile 2009
La danza delle api
Osservando meglio tra i favi si nota una grossa importazione di polline giallo chiaro, e numerose bottinatrici con le cestella stracolme che depositano il carico nelle celle ed effettuano strani movimenti vibranti circolari. Sono le danze. Nel video allegato possiamo notare la danza dell'addome, l'ape la usa per comunicare fonti nettarifere distanti più di 100 metri. La bottinatrice comincia a muoversi sul favo con le cestella ancora cariche di polline, quasi a far vedere alle compagne il suo prezioso carico, descrivendo un semicerchio da un lato e poi, voltandosi bruscamente, percorre un tratto rettilineo ondeggiando l'addome quindi ritorna al punto di partenza. Successivamente esegue un secondo semicerchio nella direzione opposta fino al tratto rettilineo e così via. Ondeggia l'addome con notevole rapidità (13-15 volte al secondo). Il ritmo delle danze sul favo indica la distanza della fonte nettarifera. La direzione rispetto al sole è invece comunicata dall'angolo del tratto rettilineo percorso dall'ape rispetto alla verticalità del favo. Se il tratto rettilineo è rivolto in alto la fonte nettarifera è nella direzione del sole. Se in basso sarà opposta al sole, e così via per tutte le angolazioni possibili.
venerdì 17 aprile 2009
E' ora di sciami!!
Costruiscono con facilità i fogli cerei dati.
Le vere preoccupazioni vengono però dagli amici agricoltori. In atto il diserbo delle viti..... quante bottinatrici piangeremo? Siamo molto vicini alla semina del mais.....speriamo bene!!!
E la varroa.....?
Guardatevi un alveare che ..... partorisce.
A presto, commentatemi!!!!